02 - 03 OTTOBRE 2010
SAGRA DEL MINATORE
Rievocazione storica della vita nelle miniere a Borello. Stand gastronomici e spettacoli.
 

LA SAGRA DEL MINATORE è una delle manifestazioni più interessanti del cesenate che trae spunto dalla vita che si svolgeva nel villaggio minerario di Formignano, posto a pochi chilometri da Borello. La Sagra del Minatore ha l'obiettivo di fare rivivere, ricostruendo minuziosamente alcuni ambienti dell'epoca con figuranti in costumi originali, il mondo ormai perduto delle solfatare, per fare in modo che i giovani non perdano il ricordo di quei tempi vissuti così intensamente in queste zone.

Il lavoro in miniera era durissimo e la vita del minatore e della sua famiglia era molto misera e gravitava principalmente attorno al "bettolino": si trattava di una specie di osteria-spaccio, edificata vicino alla miniera (che qui veniva chiamata "buga") e che serviva per l'approvvigionamento dei viveri di maggiore consumo, come pane, lardo e vino. I bettolini erano gestiti dai proprietari delle solfatare, che in tal modo si riappropriavano di buona parte delle misere paghe date ai minatori. Le botteghe più vicine distavano diversi chilometri, per cui vigeva una specie di monopolio nella vendita dei generi di prima necessità. Il sistema di pagamento in uso era quello delle cosiddette "taglie": il minatore comprava a credito dal gestore del bettolino, che faceva uno o più intagli su una tavoletta di legno per registrare via via le vendite; quando arrivava il salario, si facevano i conti e si distruggeva la tavoletta.

Attualmente è allo studio un progetto per ricuperare le aree delle miniere chiuse nel 1960, grazie alla realizzazione di un parco-museo minerario. Non dimentichiamo che alla miniera verrà dedicato il Parco Museo di Formignano, che diverrà parte integrante del sistema musicale di Cesena e verrà allestito proprio sulle rovine del vecchio villaggio di Formignano, visitabile, per ora, solo in occasione della Sagra.
La Sagra è inoltre allietata da mostre fotografiche e di reperti attinenti al mondo minerario dell'epoca, esposizioni, serate danzanti, visite guidate alla Miniera di Formignano e voli in elicottero sull'area degli scavi, mercato ambulante con prodotti locali e tipici di stagione, un mercatino dell'antiquariato e non mancano ovviamente gli stand gastronomici, con menu tipico del minatore.

Chi ha già visitato la sagra sa che non si tratta di un semplice momento di divertimento in memoria di una figura del passato oramai dimenticata: è un vero e proprio incontro con lo spirito dei minatori, con i loro luoghi, i loro ricordi, i loro profumi. E' un appuntamento che affascina, perché davvero si avverte il peso di un'eredità che dalla memoria rivive per farci riflettere su quanto sia stato duro essere un minatore. Chi la visiterà per la prima volta scoprirà una sagra che unisce ai più tradizionali momenti di svago e divertimento uno spessore culturale unico.

www.miniereromagna.it